LISTONE
Ispirato ai listoni in cotto utilizzati nelle pavimentazioni autobloccanti del passato, ne rappresenta la naturale evoluzione. Permette di riprodurre svariate tipologie di disegno, tra cui la tradizionale posa a spina di pesce. Semplice e gradevole, la sua rassicurante regolarità e la sua resistenza garantiscono nel tempo una resa costante. Ideale per le ristrutturazioni storiche, per interventi di valore architettonico o in zone di campagna, è una tipologia di pavimento autobloccante di alto pregio.
Il termine autobloccante deriva dal fatto che la costruzione della pavimentazione avviene tramite mattoni posati a secco dotati di scanalature. La trama di mattoni posata a secco su una massicciata a più strati costituita da calcestruzzo e sabbia umida fissa i mattoni in modo stabile e duraturo, pur lasciando sempre la possibilità di disfare e rimodernare non essendo irreversibile.

VANTAGGI
Il listone autobloccante è diventato così popolare per via della semplicità della posa ma anche per la resistenza alla compressione e all’estetica di grande pregio. Inoltre queste pavimentazioni sono popolari per via del basso costo di manodopera che richiedono e che, dunque, viene prediletto rispetto ad altre tipologie.
La sua indubbia
resistenza e durabilità è garantita dal calcestruzzo vibrocompresso, il materiale che lo caratterizza. A seconda dello spessore e della miscela si possono ottenere pavimenti destinati al transito pedonale, pavimenti ideali per il transito delle autovetture e pavimenti adatti al passaggio di mezzi pesanti come camion e mezzi commerciali. Ciò che distingue queste pavimentazioni è lo spessore che parte da un minimo di quattro millimetri ad un massimo di dodici per garantire durevolezza e resistenza a tutte le tipologie di stress.

ANTISCIVOLO E DRENANTE
Un altro vantaggio dei pavimenti in autobloccanti risiede nel tipo di posa a secco grazie alla quale si drenano efficacemente le acque piovane evitando ristagni d’acqua superficiali e pozzanghere. La posa è ideale anche per l’inverno, quando le temperature scendono sotto lo zero e la superficie porosa fa sì che il gelo non provochi una degenerazione dovuta ai cicli di gelo e disgelo.
Questa caratteristica fa sì che il pavimento autobloccante sia anche
antisdrucciolo, a beneficio dei pedoni che transitano in tutta sicurezza. Infine tra i vantaggi della pavimentazione autobloccante vi è la facilità di rimozione dei singoli listoni che, in virtù di questa caratteristica, possono essere riposizionati altrettanto facilmente.
La facilità di rimozione e posa è utile anche quando si devono eseguire lavori nel sottosuolo, per esempio nel caso di riparazioni di tubi interrati. In questo caso il pavimento si ripristina in men che non si dica e, dunque, si tratta di una tipologia di massetto che non richiede particolari manutenzioni o complicate operazioni di pulizia.


COME SI POSA IL PAVIMENTO AUTOBLOCCANTE?
Come anticipato la posa di questa pavimentazione avviene a secco, senza la necessità di collanti e malte cementizie. L’unica attenzione richiesta in fase di posa è quella per il sottofondo che deve essere realizzato con ogni accortezza per far si che il mattone abbia una lunga durata e richieda il minor numero possibile di interventi di manutenzione.In pratica il massetto di sottofondo deve essere realizzato in modo compatto affinché possa sostenere il carico del transito. Per questo gli operai procedono a compattare finemente i chiusini e le caditoie oltre alle zone in cui sono presenti tubazioni interrate. A questo punto è importante considerare anche la corretta pendenza per consentire il deflusso delle acque piovane che, di norma, si attesta sull’1,5%. Nel caso di pavimentazioni più spesse e durevoli il sottofondo potrà essere realizzato con uno strato aggiuntivo di calcestruzzo.

DAL SOTTOFONDO AGLI STRATI DI POSA 
Una volta realizzato il sottofondo si passerà allo strato di allettamento, per il quale viene impiegato del materiale noto come “tessuto non tessuto” e che serve a separare la massicciata dallo stesso. In pratica questo serve a evitare che una pioggia eventuale possa sgorgare sulla massicciata e a proteggere più a lungo la posa a secco. Questo strato viene miscelato con sabbia umida e lo spessore che assumerà dipende dal numero di pose e dalla finalità d’uso.
La sabbia dovrà essere leggermente bagnata per evitare che all’asciugatura il cambiamento di volume provochi disallineamenti dei vari strati mentre sono ancora in asciugatura. Si procede via via fino alla posa del pavimento e, al termine di questa operazione, la piastra vibrante alletta i listoni e assesta la sabbia. È a questo punto che viene configurata la pavimentazione con i mattoni autobloccanti che, come anticipato, possono essere composti in modo da ottenere un’infinità di combinazioni estetiche in base alla finalità d’uso.

  

 


APPROFONDIMENTO MASSELLI AUTOBLOCCANTI 
Tra i materiali per l'edilizia l’utilizzo dei masselli autobloccanti in calcestruzzo è una soluzione di riferimento per quanto riguarda la pavimentazione di aree esterne. Le ragioni sono molteplici: la durabilità, il design, l’economicità, l’eco-compatibilità sono solo alcune delle caratteristiche positive di questo prodotto. Il mercato mette a disposizione molti materiali che hanno un impiego ottimale in interventi specifici: i conglomerati bituminosi sono adatti alla pavimentazione di grandi superfici, le pietre naturali sono frequentemente impiegate in aree urbane, i pavimenti in cotto nelle ristrutturazioni. I masselli autobloccanti, al contrario, hanno la capacità di adattarsi egregiamente a molteplici aree di intervento conservando la convenienza economica e prestazionale.

GRANDI SUPERFICI
Le pavimentazioni in masselli in calcestruzzo autobloccanti trovano comunemente impiego in aree di sosta di autoveicoli e di mezzi pesanti, piazzali di stoccaggio di attività industriali, terminal container. In questi interventi l’utilizzo dei masselli ha mostrato una maggiore durabilità rispetto ad altri prodotti e ha permesso di ridurre l’impatto ambientale, grazie alla permeabilità della superficie e all’aspetto estetico.

AREE URBANE
Nella pavimentazione di strade o aree soggette a traffico, specie in ambito urbano, le pavimentazioni in masselli conservano la maggiore durata e la minore necessità di manutenzione. La loro possibilità di essere smontati e rimontati, si rivela una caratteristica preziosa in ambito urbano a causa della necessità di estendere continuamente la rete dei servizi (cablaggi informatici, rete di distribuzione gas e acqua) e della sua manutenzione. Inoltre dal punto di vista ambientale, a parità di superficie, si ha un riscaldamento molto inferiore rispetto ad altri tipi di pavimentazione contribuendo al risparmio energetico per quanto riguarda i costi di condizionamento e di conseguenza contribuisce a diminuire l’effetto serra.


RISTRUTTURAZIONI
Le
ampie possibilità di variazioni estetiche permettono di progettare masselli autobloccanti che si armonizzano con il patrimonio edilizio storico. In questo caso il fattore economico rende estremamente concorrenziale questo prodotto. Inoltre gli interventi di pavimentazione in masselli non sono particolarmente invasivi in quanto possono essere rimossi in ogni momento ripristinando la situazione originaria. La tecnologia mette a disposizione tutta una serie di modelli adatti all’inserimento in ambienti storici.
A dimostrazione delle notevoli caratteristiche di questo prodotto possiamo richiamare che è utilizzato e fabbricato in tutto il mondo. Il massello in calcestruzzo è ampiamente utilizzato in paesi industrializzati come la Germania, il Giappone, gli Stati Uniti, l’Australia, ma anche in economie povere e nei paesi del Terzo Mondo rivelandosi uno dei prodotti più “globalizzati” del mondo dell’edilizia.

Voce da Prezziario Regione Sicilia 2019
6.2.13 Pavimentazione autobloccante in calcestruzzo vibrocompresso costituita da moduli di adeguata forma e dimensioni e di spessore 6 cm, aventi resistenza media a compressione non inferiore a 50 N/mm2, sistemati in opera a secco su letto di sabbia lavata avente granulometria non superiore a 5 mm, su sottofondo resistente escluso dal prezzo, compreso l’onere della compattazione con apposita piastra vibrante.


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La società opera sul territorio della Sicilia:
Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.

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